Il termine "caffè d'orzo" non è molto corretto in quanto, come risaputo, non si utilizzano chicchi di caffè per produrlo. Dall'Ottocento fino alla metà del secolo scorso l'orzo era elemento fondamentale, insieme al latte e al pane secco, della colazione tradizionale contadina: la tostatura era un vero e proprio rito da compiersi accanto al camino dove si girava la tostatrice scaldata dal fuoco.