La storia di Alce Nero
“Amico, ti racconterò un po’ delle cose della mia vita, che non sono solo della mia vita, perché cos’è un uomo per dare importanza ai suoi inverni. È la storia di tutta la vita che è bene raccontare, e di noi bipedi che la condividiamo con i quadrupedi e gli alati dell’aria e tutte le cose verdi, poiché sono tutti i figli di una stessa madre ed il loro padre è un unico Spirito.
Questo non è il racconto di un grande cacciatore o di un grande guerriero, sebbene ai miei tempi io abbia cacciato e lottato per la mia gente, questo è il racconto di una potente visione, concessa ad un uomo troppo debole per servirsene, di un albero sacro, che avrebbe dovuto fiorire nel cuore di un popolo, con fiori ed uccelli cantori, del sogno di un popolo, che morì nella neve insanguinata.”
Alce Nero (1863-1931) Uomo Medicina e predicatore, era un Sioux Lakota di stirpe Ogalala. Fu profeta e testimone dei fatti di sangue più agghiaccianti tra il suo popolo ed i soldati bianchi. Partecipò giovanissimo a diverse battaglie, finchè il suo popolo si arrese e tutti vennero confinati in una riserva.
